lunedì 24 dicembre 2012
martedì 6 novembre 2012
giovedì 25 ottobre 2012
venerdì 12 ottobre 2012
COSTITUITO IL COMITATO REFERENDARIO SINISTRA BASTIOLA " LAVORO, REDDITO, GIUSTIZIA "
I circoli di Bastia di Sinistra Ecologia Libertà, Rifondazione Comunista, Italia dei Valori, Sinistra Critica hanno costituito il Comitato Sinistra Bastiola “Lavoro, Reddito, Giustizia” che si impegnerà nei prossimi tre mesi nella raccolta delle firme necessarie per i referendum sul lavoro e per la legge di iniziativa popolare sul reddito minimo garantito.
I due referendum sul lavoro riguardano l’abrogazione dell’articolo 8 della legge 14 settembre 2011 n°148 e l’abrogazione delle modifiche introdotte dal governo Monti all'articolo 18 dello Statuto dei diritti dei Lavoratori.
Con i referendum vogliamo cancellare l’articolo 8 che permette la deroga dai contratti nazionali di lavoro tramite accordi sindacali raggiunti in sede aziendale e vogliamo ripristinare l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori che il Governo Monti ha di fatto cancellato rendendo impossibile il reintegro nel posto di lavoro in caso di licenziamento senza giusta causa.
Il significato della nostra battaglia per la difesa del contratto nazionale e dell’articolo 18, che sarà condotta in modo unitario dai partiti della sinistra, è chiaro: si tratta di restituire piena dignità alle lavoratrici e ai lavoratori, invertire un processo di smantellamento dei diritti collettivi e individuali di chi lavora.
Al tempo stesso riteniamo fondamentale appoggiare e lavorare per la proposta di legge per il reddito minimo garantito, consapevoli che c’è un mondo parallelo a quello dei lavoratori dipendenti fatto di giovani disoccupati e precari che oggi non hanno tutele né certezze; una realtà fatta di sfruttamento, lavoro nero, lavoro sottopagato, di cui sono vittime i giovani che solo nel nostro paese (e in Grecia) non godono di nessuna forma di reddito sociale.
Lavoro, reddito ma anche giustizia ed equità: ecco perché saranno raccolte anche le firme per l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e per eliminare la diaria ai parlamentari.
Tutto questo a cominciare da sabato 13 ottobre, giornata nazionale di inizio della campagna referendaria. Si potrà firmare al nostro banchetto in Piazza Mazzini a partire dalle ore 16,00.
Il Comitato, aperto a nuove adesioni, fa appello alla società civile, ai lavoratori, ai giovani e a tutti coloro che credono ai valori del lavoro, della giustizia e dell’eguaglianza ed invita a firmare e a partecipare alle iniziative che saranno organizzate sul territorio sui temi oggetto della campagna referendaria.
Giovedi 11 ottobre 2012
ELEZIONI PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA, NICHI VENDOLA SI CANDIDA: " VINCERO' LA SFIDA CONTRO IL MONTI BIS ".
Nichi Vendola sarà in gara alle primarie del centrosinistra. Lo fa sapere lo stesso leader di Sel con un messaggio sul suo sito. "Per scacciare il fantasma del Monti bis e trasformare le primarie da ennesima faida di partito a occasione di svolta per il Paese. Accetto la sfida - conclude Vendola - per vincerla".
sabato 8 settembre 2012
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' NEL COMITATO REFERENDARIO PER SALVARE L'ARTICOLO 18 E I DIRITTI DEI LAVORATORI
"La battaglia referendaria per cancellare quelle norme che hanno profondamente leso la dignità ed i diritti dei lavoratori non può essere una battaglia solitaria o di propaganda. Apprezziamo quindi il segnale di apertura che oggi IDV ha deciso, allargando il comitato promotore ad altre forze politiche, sociali, sindacali,dalla Fiom ed altre realtà dell’associazionismo".
Lo afferma Massimiliano Smeriglio, responsabile nazionale economia e lavoro di Sinistra Ecologia Libertà, annunciando l’adesione di Sel al nuovo comitato promotore che nei prossimi giorni depositerà i nuovi quesiti in Cassazione.
L’auspicio e l’impegno ora è che i referendum diventino un battaglia comune per tutto il centro-sinistra e che che si realizzi quindi la massima sinergia per portare a raccogliere le 500.000' firme necessarie, e per dare un segnale preciso che in un Paese civile e moderno non si può sfregiare lo Statuto dei lavoratori e non si possono stracciare i contratti collettivi nazionali di lavoro.
Venerdi 7 settembre 2012
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