sabato 31 luglio 2010

ASSISI, INCONTRO DI SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' E PARTITO DEMOCRATICO: " SERVE UN CENTROSINISTRA UNITO PER UNA ALTERNATIVA DI GOVERNO "





COMUNICATO STAMPA

L'incontro tra il Partito Democratico e Sinistra Ecologia Libertà è stato molto positivo e ha sottolineato una forte unità di intenti, ribadendo i contenuti del documento già sottoscritto nei giorni scorsi da tutte le forze del centrosinistra.
Abbiamo riconfermato la condivisione di un programma che parta dai contenuti del Turismo, dell'Ambiente, della Cultura, delle Politiche Sociali, del Lavoro.
Abbiamo ribadito la volontà di lavorare, come stiamo facendo, per costruire un'alternativa al centrodestra che, a partire dalle forze del centrosinistra, rimanga aperta a tutte le forze di opposizione che vogliano contribuire alla costruzione di un'alternativa di governo per Assisi.
Abbiamo condiviso la necessità di andare in tempi certi e rapidi, dopo il Congresso del PD di Assisi, alla discussione e all'individuazione di un candidato a sindaco che sia condiviso da tutte le forze del centrosinistra.
E' stata anche ribadita la volontà che, nel caso in cui ci trovassimo di fronte a più candidature, si potrà ricorrere alle Primarie di coalizione.

Simone Pettirossi
Segretario Comunale Partito Democratico Assisi

Maurizio Tomassini
Coordinamento Comunale Sinistra Ecologia Libertà Assisi

31 luglio 2010

giovedì 29 luglio 2010

ONU: " L'ACCESSO ALL'ACQUA E' UN DIRITTO UMANO "


Anche l’assemblea generale dell’Onu finalmente è arrivata a dichiarare l’acqua diritto umano. Da 15 anni si provava a porre la risoluzione ai voti ma non c’era il clima politico necessario al consenso. La Bolivia ci ha provato in questa sessione e la risoluzione è passata senza alcun voto contrario. Solo Stati uniti , Regno Unito, Australia e Canada si sono astenuti. Non a caso è stata premiata la tenacia della Bolivia che, con gli altri Paesi della rinascenza latinoamericana ha fatto dell’acqua un punto di fondo di innovazione delle stesse costituzioni.

E’ una grande vittoria che il movimento mondiale per l’acqua può rivendicare totalmente. E che dà ulteriore forza a tutti coloro che si battono in ogni parte del pianeta per garantire l’acqua per tutti e in ogni Paese. Durante la mia esperienza di governo alla cooperazione internazionale ho operato con grande covinzione perché ciò accadesse ma non riuscimmo nell’intento,benchè, vale la pena ricordarlo, si intrecciarono molte relazione feconde con i governi dell’America latina, con la Spagna, la Germania, con alcuni Stati africani e altri per portare in sede Onu la proposta. Finalmente le lotte a difesa dell’acqua per sottrarla al mercato e alla sue logiche e il lavoro diplomatico hanno condotto al grande e storico risultato.

Finalmente nessuno potrà parlare a sproposito dell’acqua come se fosse una merce. Anche se la risoluzione approvata non è vincolante, il passo in avanti è grandissimo. Basti pensare a come le multinazionali abbiano fin qui impedito che ciò avvenisse costringendo i consessi mondiali, da ultimo il forum mondiale dell’acqua di Instambul, alla dizione “ bisogno “ per sfuggire a quella di diritto; e argomentando che se c’è il diritto poi bisogna garantire l’acqua a tutti e questo limita il mercato. E a questa mancata definizione di diritto era seguita tutta la costruzione del famigerato partenariato pubblico privato, in realtà la via spianata alle privatizzazioni. Ora si cambia pagina, anche se la lotta deve continuare perchè le difficoltà restano grandi.

L’acqua fa parte del ciclo naturale della vita, è elemento riproducibile ma a rischio per l’uso improprio e distorto del modello agroalimentare e industriale ancora dominante.

La campagna italiana per la raccolta delle firme per il referendum per l’acqua pubblica trova in questa risoluzione un sostegno solenne alle sua ragioni , disponendoci al meglio per continuare l’impegno referendario. Tutto ci dice che si può vincere, anche contro la volontà privatrizzatrice di Tremonti e company.

Ma la risoluzione dell’Onu indica ai tanti paesi dell’Africa o dell’Asia che ancora sono colpiti da morte per mancanza di acqua pulita e potabile o da pandemie per mancanza di servizi igienici che la strada da intraprendere per sconfiggere malattie e morti ora è segnata da una nuova responsabilità internazionale. E del resto la storia europea ci dice che è stato il pubblico a garantire l’accesso all’acqua ai propri cittadini. L’acqua, come gridato, scritto , cantato in tutti i social forum mondiali è un diritto umano e non si può calpestare.

Patrizia Sentinelli
Sinistra Ecologia Libertà

Giovedi 29 luglio 2010

giovedì 22 luglio 2010

MANIFESTASTAZIONE NAZIONALE DELLA FIOM DEL PROSSIMO 16 OTTOBRE. APPELLO DI NICHI VENDOLA ( SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' ) AL CENTROSINISTRA.



Il centrosinistra e la sinistra hanno subito in questi anni che la parola lavoro venisse estromessa dal lessico politico. Le recenti vertenze della Fiat di Pomigliano e di quella di Melfi, insieme ai mile e mille casi di realta produttive in crisi, con migliaia e migliaia di lavoratori e lo loro famiglie letteralmente spazzati via, ci dicono che il lavoro, la sua tutela, i suoi diritti devono ritornare al centro della scena politica nazionale.
Lo afferma Nichi Vendola, portavoce nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’, in un appello pubblico a sostegno della manifestazione nazionale che la Fiom ha convocato per il prossimo 16 ottobre.
Non si puo’ continuare a permettere – prosegue il leader di Sel – che Il dramma della disoccupazione, gli effetti della crisi economica, le scene ricorrenti di intimidazione e di rappresaglia sui luoghi di lavoro nel nostro Paese siano e rimangano brevi di cronaca: la politica, le Istituzioni devono riprendere in mano con forza questo tema.
Noi – insiste il presidente della Regione Puglia – ci siamo giustamente battuti, insieme a tanti altri, in queste settimane contro il bavaglio ai giornalisti e alla liberta’ di stampa. Ma il bavaglio ai giornalisti e’ grave quanto il bavaglio agli operai di Melfi e Pomigliano.
L’articolo 21 della nostra bella Costituzione non puo’ vivere se non e’ preceduto dall’articolo 1 e dall’articolo 3: la liberta’, il lavoro e l’eguaglianza.
Parole, valori, obiettivi che ritroviamo nella manifestazione annunciata dalla Fiom per inizio autunno .
Proprio per questo – conclude Vendola - facciamo appello alle altre forze del centrosinistra, al mondo della cultura e dell’associazionismo: dobbiamo esserci tutti il 16 ottobre a fianco della Fiom.
Perche’ la dignita’ e i diritti di un lavoratore metalmeccanico sono anche la nostra dignita’ e i nostri diritti.


Mercoledi 21 luglio 2010

http://www.sinistraeliberta.eu/comunicati-stampa/manifestazione-fiom-16-ottobre-appello-di-nichi-vendola-al-centrosinistra

martedì 20 luglio 2010

1° CONGRESSO NAZIONALE DI SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA': IL MANIFESTO E LE REGOLE.


Scarica i due documenti dal sito nazionale di Sinistra Ecologia Libertà

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www.sinistraeliberta.eu
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ACQUA PUBBLICA: CONSEGNATE IN CASSAZIONE UN MILIONE E QUATTROCENTOMILA FIRME. E' RECORD.





Oggi, lunedi 19 luglio, il Comitato Promotore dei Referendum per l'acqua pubblica consegna oltre un milione e quattrocentomila firme presso la Corte di Cassazione.
Un risultato che segna un passo importante nella storia della democrazia e della partecipazione in questo Paese. Nessun referendum nella storia repubblicana ha raccolto tante firme.

La sfida che il comitato promotore ha davanti è quella di portare almeno 25 milioni di italiani a votare tre “sì” la prossima primavera, quando si terrà il referendum contro la privatizzazione dei servizi idrici. Un risultato che oggi, alla luce del “risveglio democratico” a cui si è assistito nei mesi della raccolta firme, sembra assolutamente raggiungibile.

Adesso chiediamo al Governo di emanare un provvedimento legislativo che disponga la moratoria degli affidamenti dei servizi idrici previsti dal Decreto Ronchi almeno fino alla data di svolgimento del referendum. Chiediamo inoltre alle amministrazioni locali di non dare corso alle scadenze previste dal Decreto Ronchi. Un milione e quattrocentomila firme rappresentano una delegittimazione di qualunque scelta tesa ad applicare il Decreto, a maggior ragione per quelle amministrazioni che vogliono addirittura anticiparne le scadenze.

Il prossimo appuntamento del popolo dell'acqua è il prossimo 18 e 19 di settembre, quando, probabilmente a Firenze, si terrà l'assemblea dei movimenti per l'acqua.

http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme

lunedì 12 luglio 2010

ACQUA PUBBLICA: ANCHE IN UMBRIA NUMERI STREPITOSI. HA FIRMATO PER I TRE REFERENDUM l'1,9% DEGLI ELETTORI.





Quando ancora si stanno raccogliendo e certificando le firme per i tre referendum contro la privatizzazione dell'acqua anche nella nostra regione il bilancio ( ancora provvisorio peraltro ) è decisamente eccezionale.
I numeri parlano da soli: su 713.618 elettori attivi ( il dato si riferisce alle ultime elezioni regionali del marzo 2010 ) hanno firmato per ognuno dei tre quesiti una media di 13.263 cittadini e cittadine umbri.

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L'1,9%
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Il tutto grazie all'impegno volontario di decine e decine di comitati che si sono spontaneamente formati in tutti i territori e che con i loro banchetti autorganizzati, con quattro soldi, una locandina e qualche volantino fotocopiato, tanto entusiasmo e forti convinzioni, sono riusciti ad entrare in contatto e in sintonia con la società regionale sul temi della ripubblicizzazione dell'acqua e più in generale dei beni comuni.
Anche nel resto d'Italia identica situazione: un milione di firme abbondanti rispetto alle 500.000 necessarie per legge, con una adesione omogenea su tutto il territorio nazionale.
Teniamo alta adesso la mobilitazione in attesa della consultazione referendaria.

1 MILIONE DI FIRME...... QUI COMINCIA L'AVVENTURA
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